
A distanza di una
settimana l’Avezzano torna a giocare nuovamente allo stadio dei Marsi. Questa
volta l’avversario di turno è il Castelfidardo, distanziato in classifica di
ben otto lunghezze. La squadra biancoverde ha recuperato mercoledì anche la
gara con l’Olympia Agnonese ed ha agganciato al settimo posto la Recanatese a
quota 28 punti. La serie positiva adesso è fatta di una vittoria ed un
pareggio, e la zona play off è sempre lì a portata di mano, a pochi punti. Il
Castelfidardo domenica scorsa ha perso in casa contro la Sambenedettese per
3-1, ma la squadra allenata dall’argentino Bolzan era andata addirittura in
vantaggio. La dirigenza marchigiana in settimana si è lamentata molto sulla
direzione di gara che, a loro dire, li ha penalizzati non poco. E poi quei due
gol annullati ancora gridano vendetta. Ci poteva scappare uno stop per la
capolista ed invece i fisarmonicisti sono usciti battuti dal Galileo Mancini.
Adesso sono in piena zona play out e domenica prossima venderanno cara la
pelle.

Lucarelli conosce pregi e difetti dei prossimi avversari e commenta così
l’incontro: “Affronteremo una squadra abituata a lottare, hanno perso con il
San Nicolò e la Sambenedettese in malo modo ed hanno il dente avvelenato. Sono
una squadra in salute e noi dovremo giocare la partita perfetta per riuscire ad
avere la meglio”. Rimane l’obiettivo di terminare il mese di gennaio almeno a
30 punti: “Quello è il nostro obiettivo principale, ci avvicineremmo ancora di
più alla quota salvezza che per noi è importante. Nelle ultime partite sto
vedendo una squadra matura, questo significa che stiamo interpretando bene
tutte le gare ed anche gli ambienti più difficili. Sono contento di questa
cosa, soprattutto per i miei ragazzi che ci mettono l’anima ogni domenica”.
Domenica contro i castellani non ci sarà Di Genova che è stato squalificato per
una giornata dopo l’espulsione rimediata ad Agnone. L’attaccante era già in
diffida, quindi, a termine di regolamento, dopo aver scontato la sua squalifica
tornerà nuovamente in diffida. Dubbi ancora per Pollino che è tornato ad
allenarsi dopo dieci giorni a causa dell’infiammazione al tendine. Lucarelli
non sa ancora se potrà schierarlo domenica, tutto dipenderà dalle sue
condizioni fisiche e dai fuori quota che verranno mandati in campo. Per il
resto tutti a disposizione del mister, pronti a buttarsi nella mischia se ce ne
sarà l’occasione.

Il Castelfidardo fuori casa, in undici gare giocate, non ha
ancora vinto una volta (come il Giulianova), ha pareggiato in quattro occasioni
(Chieti e Matelica per 2-2, Fermana e Monticelli per 1-1) ed ha perso le
restanti sette partite. Solo 4 punti, dunque, sui 33 disponibili, segnando
appena 10 gol e subendone 19. Hanno anche il secondo peggior attacco di tutto
il campionato (insieme all’Isernia) con appena 19 gol realizzati in 21
giornate. Peggio ha fatto solo il Giulianova con 17 reti. Da qualche settimana
nei fidardensi gioca un certo Ganci al quale la società marchigiana ha affidato
l’incarico di segnare qualche gol in più da qui alla fine del campionato.
Attenti però anche ai vari Trillini, Liberati e Minelli, gente di categoria
abituata a campionati del genere.
All’andata l’Avezzano uscì sconfitta dal
Galileo Mancini per 1-0 con un gol segnato da Speranza. Domenica bisognerà riscattare,
con gli interessi possibilmente, quello stop inatteso ed allungare la striscia
positiva. Allo stadio dei Marsi arbitrerà il Sig. Testi di
Livorno, assistenti Ragone di Ciampino e Ferrari di Aprilia. (Pino Razzano)