PIOTR BRANICKI E' UN GIOCATORE DELL'AVEZZANO. SI ASPETTANO SOLO I TEMPI TECNICI PER LA FIRMA DEL CONTRATTO FEDERALE

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ULTIMO ATTO DEL CAMPIONATO

Domenica prossima si disputerà l’ultimo atto di questa campionato di serie D e l’Avezzano giocherà in casa contro la Recanatese. Si giocherà però in uno Stadio dei Marsi vuoto perché il campo di gioco dell’Avezzano è stato squalificato per un turno. Quindi pubblico e tifosi non potranno assistere alla partita, dovranno rimanere fuori dallo stadio e non ci sarà la solita atmosfera di quando i nostri lupi biancoverdi giocano in casa. Non ci voleva una conclusione di campionato così, proprio nell’ultima partita quando, a salvezza ormai raggiunta, tutti si preparavano a festeggiare i propri beniamini. Non ci sarà quindi il consueto lancio delle magliette a fine partita e neanche la pacifica e simpatica invasione di campo dei tifosi più sfegatati che scavalcano le recinzioni per accaparrarsi un calzoncino, un pallone o un abbraccio del loro giocatore preferito. E’ evidente quindi che l’atmosfera sarà particolare, ma tant’è. Contro la Recanatese si giocherà una partita senza l’assillo di dover fare risultato a tutti i costi. La salvezza, infatti, è stata raggiunta già da domenica scorsa e quindi per una volta assisteremo ad una gara senza troppi tatticismi. Sarà anche l’ultima volta per qualche giocatore biancoverde che ci terrà a lasciare un buon ricordo di se. In settimana la squadra si è allenata come sempre, ma di sicuro in maniera più rilassata. Lucarelli contro i marchigiani darà spazio a chi, in questa stagione, ha giocato poco, quindi prepariamoci a vedere una formazione molto diversa rispetto alle precedenti settimane. Il tecnico biancoverde ha commentato così il momento della sua squadra: “Abbiamo ottenuto una salvezza storica al nostro primo anno di serie D. Siamo tutti contenti e soprattutto deve esserlo tutto l’ambiente che ci circonda. Non era facile viste le squadre che militavano in questo girone, ma ci siamo riusciti con tanta abnegazione, lavorando sempre sodo e cercando di ottenere risultati positivi su ogni campo. E’ evidente che fuori casa abbiamo stentato di più, ma dobbiamo fare tesoro di ciò che è successo e ripartire da qui per migliorare sempre di più. Dedico infine la salvezza a tutta la città e sono onorato di aver allenato la squadra della città in cui vivo. Conquistare una vittoria di campionato lo scorso anno e la salvezza quest’anno è motivo di orgoglio per un avezzanese come me”. Sul suo futuro il tecnico biancoverde non vuole parlare, a giorni avrà un incontro con il Presidente Paris ed insieme decideranno sul da farsi. Per tornare alla partita di domenica prossima anche gli avversari della Recanatese scenderanno in Abruzzo per giocare una partita che conterà soltanto per le statistiche. Nulla di più. La squadra marchigiana, allenata da Mecomonaco, ha buttato alle ortiche la possibilità di entrare nei play off con la sconfitta di domenica scorsa contro la Fermana. Una sconfitta casalinga che ha estromesso definitivamente i leopardiani dalla zona alta della classifica. Poteva essere la classica sorpresa che c’è ogni anno ed in ogni campionato ed invece i marchigiani hanno sbagliato proprio il match più importante e delicato della stagione. Domenica non sarà della partita Umberto Sassarini che era diffidato e con l’ammonizione rimediata a Jesi è stato squalificato dal giudice sportivo per un turno. Per il resto, come abbiamo detto in precedenza, Lucarelli darà spazio a chi ha giocato di meno con la speranza che si riesca a centrare l’obiettivo pieno. L’ultima gara di questo campionato dell’Avezzano verrà diretta da una terna tutta laziale: arbitro il Signor D’Aquino di Roma, assistenti i Signori Ferrari di Aprilia e Ragone di Ciampino. (Pino Razzano)