PIOTR BRANICKI E' UN GIOCATORE DELL'AVEZZANO. SI ASPETTANO SOLO I TEMPI TECNICI PER LA FIRMA DEL CONTRATTO FEDERALE

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ANCORA UNA SCONFITTA FUORI CASA

L’Avezzano esce sconfitta per 2-1 dallo stadio Lancellotta di Isernia dopo essere andata in vantaggio con un gol di Di Curzio, arrivato al suo ottavo centro stagionale. E’ la tredicesima sconfitta stagionale per la squadra allenata da Lucarelli, la decima subita fuori casa quest’anno. Troppe. Adesso risulteranno fondamentali i prossimi tre incontri (due in casa ed uno fuori) per tirarsi definitivamente fuori dalla zona pericolosa. Non vogliamo neanche pensare ad un coinvolgimento dell’Avezzano nella zona play out, a patto però che si facciano in fretta i punti che ci dividono dalla matematica salvezza. Oggi sinceramente ci si aspettava di più da Tabacco e compagni che affrontavano una formazione decisamente alla loro portata e che ha avuto sicuramente il merito di crederci di più. Giallo al momento di arrivare allo stadio quando le due squadre venivano avvisate di un incendio che aveva interessato gli spogliatoi. Giocatori e terna arbitrale venivano così invitati a spostarsi nel vicino campo appoggio per potersi spogliare e per poter dare inizio alla contesa. Lucarelli decideva di mandare in panchina il portiere titolare D’Avino, non al meglio della condizione fisica, ed al suo posto scendeva in campo Di Girolamo. Solita difesa a quattro, mentre a centrocampo al posto dello squalificato Censori c’era Tariuc. Ben cinque under in campo dal primo minuto, mentre in panchina sedevano due elementi della juniores: Del Pizzo (1996) e Besana (1999). Pronti via e già dopo un giro di lancette arriva il gol dell’Avezzano. Passaggio smarcante di Tariuc per Di Curzio che a tu per tu con Schina lo batte con un preciso rasoterra. Neanche il tempo di gioire che l’Isernia pareggia. Cross dalla destra per Fontana che si fa parare la prima conclusione da Di Girolamo, sulla ribattuta il numero quattro non sbaglia e la mette nel sacco. Sono passati appena tre minuti da quando l’arbitro ha fatto iniziare la partita e ci sono stati già due gol. Intorno all’8’ c’è una doppia parata di Schina su tiri di Sassarini e Di Genova. Al 12’, sul primo angolo per i biancoverdi, è Menna che sfiora il gol da buona posizione. Prima della fine di tempo ci sono da registrare due conclusioni di Bisegna su punizione e di Pollino che non sortiscono, però, gli effetti sperati. Nella ripresa dopo appena 8’ è Di Girolamo che compie una doppia prodezza sui tiri ravvicinati di Simonetti prima e di Mingione dopo. Intanto Lucarelli sostituisce Pollino con Puglia per dare ancora più filo da torcere alla difesa molisana. E’ sempre la squadra di casa, però, che si fa vedere dalle parti di Di Girolamo. Il numero uno avezzanese è costretto alla deviazione bassa con i pugni per respingere una punizione di Ruggieri. L’Isernia preme il piede sull’acceleratore e cerca di passare con Saltarin che al 20’ manda alto sulla trasversale. Poi il centravanti molisano prende due ammonizioni nel giro di due minuti e viene espulso. I padroni di casa rimangono in dieci, ma nessuno se ne accorge. Al 32’ arriva il raddoppio della squadra di Gioffrè. Erroraccio difensivo dell’Avezzano, Menna appoggia all’indietro a Di Girolamo che è fuori dai pali e consente a Mingione di insaccare di testa il gol del 2-1. Che regalo. Un gol arrivato, tra l’altro, con i biancoverdi in superiorità numerica. Subito dopo il gol il tecnico avezzanese sostituisce Di Genova e Sassarini con Moro e De Sanctis per cercare il pareggio, ma senza successo. Finisce con 4’ di recupero e con l’Avezzano che torna a casa ancora una volta senza punti. E quest’anno è capitato già tante altre volte. (Pino Razzano)