ABBONAMENTI VENDUTI 2017/18: TRIBUNA SOCIO SOSTENITORE (€ 600,00) N. 3 PARI AD € 1.800,00, TRIBUNA CENTRALE INTERO (€ 250,00) N. 22 PARI AD € 5.500,00, TRIBUNA CENTRALE RIDOTTO (€ 180,00) N. 0 PARI AD € 0,00, TRIBUNA LATERALE INTERO (€ 160,00) N. 15 PARI AD € 2.360,00, TRIBUNA LATERALE RIDOTTO (€ 120,00) N. 6 PARI AD € 720,00, DISTINTI INTERO (€ 110,00) N. 1 PARI AD € 110,00, DISTINTI RIDOTTO (€ 80,00) N. 0 PARI AD € 0,00, CURVA NORD INTERO (€ 80,00) N. 14 PARI AD € 1.120,00, CURVA NORD RIDOTTO (€ 60,00) N. 1 PARI AD € 60,00; MINORENNI: TRIBUNA CENTRALE UNDER 12-17 (€ 150,00) N. 0 PARI AD € 0,00, TRIBUNA LATERALE UNDER 12-17 (€ 100,00) N. 0 PARI AD € 0,00, DISTINTI UNDER 12-17 (€ 60,00) N. 0 PARI AD € 0,00, CURVA NORD UNDER 12-17 (€ 50,00) N. 0 PARI AD € 0,00. TOTALE ABBONAMENTI VENDUTI N. 67, PARI A COMPLESSIVI € 11.610,00.

match

FUORI CASA PROPRIO NON VA

Proprio non va quest’anno. Parliamo del cammino dell’Avezzano nelle partite giocate fuori casa. Ormai il problema è evidente a tutti, la formazione biancoverde lontano dallo stadio dei Marsi fa fatica ed ha racimolato appena 8 punti contro i 30 conquistati in casa. Appena una vittoria, ad Ascoli contro il Monticelli, e cinque pareggi il magro bilancio dei biancoverdi. Troppo poco. Per il resto ben dieci sconfitte che la dicono lunga sulle difficoltà che la squadra di Lucarelli ha avuto in questo campionato. E meno male che in casa il cammino è stato diametralmente opposto, altrimenti la situazione in classifica sarebbe stata ancora più delicata. Anche domenica scorsa ad Isernia, contro una formazione decisamente alla portata dei biancoverdi, l’Avezzano ha dovuto capitolare nel finale di partita. Per di più quando si era addirittura in superiorità numerica per l’espulsione nei molisani del centravanti Saltarin. Cosa c’è che allora non va fuori casa? Lucarelli ha provato a dare più di una spiegazione nel corso della stagione e quella più gettonata è che la squadra è formata da tanti giovani alla prima esperienza in questo campionato, giovani che possono avere quindi dei cali di concentrazione. Delle dieci sconfitte subite quest’anno fuori casa dall’Avezzano, ben sei sono state di stretta misura e solo quattro con altri risultati. Pensate se invece delle sei sconfitte di misura ci fossero stati sei pareggi. Avremmo avuto sei punti in più ed una situazione di classifica decisamente migliore. Si sa però che nel calcio parlare di sé e di ma non serve a niente, contano solo i risultati ottenuti e per l’Avezzano fanno testo gli 8 punti conquistati finora fuori casa. Ancora non siamo salvi matematicamente e le prossime tre partite saranno quindi decisive per centrare l’obiettivo. La quota salvezza è fissata, secondo noi, sempre a 42/43 punti, quindi l’Avezzano deve conquistare almeno altri 4/5 punti per salvarsi con il conforto della matematica. Quindi le gare casalinghe con l’Amiternina e la Recanatese saranno cruciali per la squadra del Presidente Paris. Tra le due partite ci sarà la trasferta di Jesi dove ci si deve augurare di fare altri punti pesanti. Prepariamoci, insomma, ad un finale di stagione tutto da vivere. Adesso occorre solo stringersi attorno alla squadra e tutti insieme spingerla verso la conquista dell’agognata salvezza. Dopo ci sarà il tempo per fare tutte le considerazioni e le valutazioni del caso. Solo dopo però, mi raccomando. Nell’ultima giornata ci sono state 7 vittorie (di cui 4 esterne) e solo 2 pareggi. I gol segnati in totale sono stati 26, le squadre che giocavano in casa ne hanno segnati 12, quelle che invece erano in trasferta sono andate a segno 14 volte. Intanto è uscita la sentenza del giudice sportivo sulla gara tra l’Olympia Agnonese ed il Monticelli che si era conclusa sul campo sullo 0-0. Il giudice ha accolto il reclamo dei molisani perché il Monticelli aveva chiuso la partita con un under in meno. Vittoria dunque a tavolino (3-0) ed Olympia Agnonese che adesso sale in classifica a 37 punti, ad un solo punto dall’Avezzano. In zona play out ci sono adesso Isernia, Castelfidardo, Monticelli e Folgore Veregra. L’ultima news che vi diamo è su una probabile fusione tra le squadre del Giulianova e del San Nicolò. Se ne parla da qualche tempo, e solo il tempo ci dirà se si farà o meno. Staremo a vedere. (Pino Razzano)